Jacques Rueff
Vita e opera
- 23. August 1896
a Paris - 23. April 1978
- 4ª generazione
Tappe
- 1896Nascita
Nato il 23 agosto 1896 a Parigi.
- 1914–1918Prima guerra mondiale– approssimativo
Durante la prima guerra mondiale ufficiale di artiglieria; dal 1917 ufficiale di collegamento presso la prima divisione dell'esercito statunitense (collaboratore del colonnello Alexander Patch).[1]
- 1919Ricerche sull'iperinflazione– dedotto
Dimostrò che, dopo la prima guerra mondiale, nei paesi colpiti dall'iperinflazione, ovvero Francia, Italia, Germania, Polonia e Austria, le quantità di moneta emesse dalle banche centrali erano servite soprattutto a finanziare i disavanzi di bilancio.
- 1919–1923Studi all'École Polytechnique e a Sciences Po– approssimativo
Studi all'École Polytechnique (promozione X1919S, per i reduci di guerra) e all'École libre des sciences politiques.[1]
- 1923Inspecteur des Finances– approssimativo
Ingresso nel Corps des Inspecteurs des Finances; negli anni Venti collaboratore di Raymond Poincaré.[1]
- 1927«Théorie des phénomènes monétaires»– dedotto
Pubblicazione dello scritto di teoria monetaria «Théorie des phénomènes monétaires» e ricerche sull'iperinflazione in Francia, Italia, Germania, Polonia e Austria.
- 1936–1939Direttore del Tesoro francese
Dal 1936 al 1939 Directeur du Mouvement général des Fonds (oggi Direction du Trésor) presso il Ministero delle Finanze francese durante il Front populaire.[1]
- 1939–1941Vicegovernatore della Banque de France
L'8 settembre 1939 nominato secondo Sous-Gouverneur (vicegovernatore) della Banque de France; dimissioni il 22 gennaio 1941.[1]
- 1948Membro della Mont Pèlerin Society
Membro della Mont Pèlerin Society, fondata su iniziativa di Friedrich August von Hayek.
- 1949–1950Ministro di Stato del Principato di Monaco
Dal 12 luglio 1949 al 1° agosto 1950 ministro di Stato (Ministre d'État) del Principato di Monaco sotto il principe Ranieri III.[1]
- 1952–1962Giudice della Corte di giustizia europea
Dal 1952 al 1962 giudice della Corte di giustizia europea (CECA, poi CEE).[1]
- 1958–1960Stabilizzazione della valuta francese sotto De Gaulle
Dopo la Seconda guerra mondiale avviò, sotto il presidente Charles de Gaulle, la stabilizzazione della valuta francese.
- 1964Ammissione all'Académie française
Nel 1964 eletto all'Académie française sul seggio n. 31 (succedendo a Jean Cocteau); in seguito cancelliere dell'Institut de France.[2]
- 1971„Die Währungssünden der westlichen Welt“ (I peccati monetari del mondo occidentale)
Pubblicazione di „Die Währungssünden der westlichen Welt“ (I peccati monetari del mondo occidentale; ed. franc. 1971); difesa del ritorno al gold standard e confronto critico con Keynes.
- 1978Morte
Morto il 23 aprile 1978 a Parigi.
Influenze
- 1919–1923Clément Colson(1853–1939) · Französische Ingenieurökonomie
All'École Polytechnique fu allievo di Clément Colson, che esercitò un'influenza profonda sul pensiero economico di Rueff (economia matematica, tradizione classica).[1]
- 1921Léon Walras(1834–1910) · Lausanner Schule
Walras' Schriften inspirierten Rueff 1921 in seinem letzten Polytechnique-Jahr zur ökonomischen Forschung – Werk-Einfluss ohne persönliche Begegnung (Walras starb 1910).[1]
- 1958–1968Charles de Gaulle(1890–1970)
Consigliere di Charles de Gaulle dal 1958; ideatore del piano Pinay-Rueff per la stabilizzazione del franco (svalutazione del 17%, ripristino della convertibilità, pareggio di bilancio).[3]
- —John Maynard Keynes(1883–1946) · Cambridge School
Sempre fermo avversario delle idee di John Maynard Keynes; convinto sostenitore di un ritorno al gold standard.
- 1948
Membro della Mont Pèlerin Society, fondata su iniziativa di Hayek; vi aderì nel 1948.
- 1958–1960Antoine Pinay(1891–1994)
Piano congiunto Pinay-Rueff del 1958-1960 per il risanamento delle finanze pubbliche francesi e la stabilizzazione del franco.[3]
Jacques Rueff nel contesto dell'intera scuola: cinque generazioni, le loro linee maestro-allievo, i circoli e i rapporti tra colleghi.
Mostrare nella genealogia →FONTI SU TAPPE E RELAZIONI12 riferimenti · 2 fonti
- [1]Minart: Jacques Rueff, un libéral français (2016) · 9×
Luoghi di attività
I libri
- Die Währungssünden der westlichen Welt: das Ende der Dollar-Hegemonie, zurück zum Gold?OriginaleTedesco
- APA
- Jacques Rueff. (s. d.). A cura di mises.at e scholarium. Consultato il 14 luglio 2026, da https://mises.at/it/denker/jacques-rueff
- Chicago
- “Jacques Rueff.” s. d. A cura di mises.at e scholarium. Consultato il 14 luglio 2026. https://mises.at/it/denker/jacques-rueff.
- Stile storico tedesco
- Jacques Rueff, a cura di mises.at e scholarium, https://mises.at/it/denker/jacques-rueff (consultato il 14 luglio 2026).


